lunedì 29 giugno 2015

Il Trono di Spade - Stagione 5

Ultima serie prodotta . . . sempre composta da 10 episodi da circa 50 minuti . . . durante la serie, ci sono alcuni colpi di scena non eclatanti, ma che solidificano la trama e chiariscono molti punti e aspetti, che fino ad ora erano rimasti un pochino nell'ombra è comunque poco chiari.
La stagione inizia ad Approdo del Re, la Regina Madre Cersei Lannister tenta di mantenere solido il potere della Corona, ora guidata dal giovane Tommen Baratheon.
La famiglia reale è però minacciata dall'emergente figura enigmatica e austera dell'Alto Passero e dal suo ordine di fedeli ai Sette Dei. Jaime Lannister parte per una pericolosa missione a Dorne, mentre suo fratello Tyrion vaga per il Continente Orientale in cerca di uno scopo.


Conscio dell'imminente arrivo della Lunga Notte, Jon Snow tenta di fondare un'alleanza con i Bruti, ma le sue decisioni sono poco amate tra i Guardiani della Notte. Petyr Baelish lascia la Valle di Arryn per dedicarsi al suo nuovo piano con Sansa Stark. Nel frattempo, Re Stannis Baratheon si prepara alla conquista dei Sette Regni, anche se la sua marcia verso Grande Inverno si rivela piena di ostacoli. Ad aspettarlo nel cuore del Nord vi sono Roose e Ramsay Bolton, decisi a difendere il potere ottenuto con sangue e tradimento.
A Meereen, Daenerys Targaryen affronta le conseguenze della sua politica senza il consiglio di ser Jorah Mormont, il quale cerca in tutti i modi di riguadagnare la fiducia della Madre dei Draghi. Arrivata a Braavos, Arya Stark aspira ad acquisire i poteri degli Uomini Senza Volto e diventare un'assassina.
Direi che mi fermo qui, però consiglio vivamente di vedere tutta la stagione, fino alla decima puntata . . . gli ultimi 3 minuti, vi lasceranno a bocca aperta!