lunedì 16 aprile 2012

Francesca Sommantico - Io sono qui

Sapevo d’aver imboccato l’uscita sbagliata
ma m’ostinai a nascere.
A piena voce gridai “son qui!”
Più e più volte tentai.
Il varco che mi aprii fu stretto
ma determinata mirai all’anima tua.
Solo oggi posso tracciare il mio percorso
e dire che inesorabile si è snodato fin qui.
Consapevolezza sferzata
da venti dell’oscurità.
Lucido appanno agli occhi tuoi
impedisce al tuo cuore di guardare e vedere.
Apri le ali amor mio,
vedimi!
Io sono qui,
ho attraversato un oceano d’anime,
ho smascherato inganni e tranelli,
battuto tempeste.
Sono giunta a te.
C’è tempo,
ancora del tempo,
ancora tempo per concederci la carezza dell’ala d’angelo.
Ancora tempo,
ancora un po’ di tempo.
Il gioco ad incastri è crudele,
gli ingorghi del destino sono intricati
e il semplice sogno di una luce del mattino
scalfisce come una piuma il muro dei perché.
Io sono qui,
conosco le ali bianche ormai,
non posso rinunciare.
Sono l’anima in rotta col destino,
in lotta con quanto è scritto.
Sono a difesa di un fronte fragile e ideale,
sono l’oscuro che chiama luce,
sono l’ultimo degli angeli,
reclamo le mie ali.
Io sono qui
Contro ogni ragione
Io sono qui